A QUELLO CI PENSA L’INAIL
di Riccardo Molinari | pubblicato il 28 dicembre 2021
Si è vero, ma poi che succede?
In caso di infortunio sul luogo di lavoro il dipendente coinvolto nell’evento verrà indennizzato dall’INAL qualora questo incidente causi danni alla persona che verranno poi quantificati in rimborso economico.
Poi finisce tutto lì?

Probabilmente no, visto che gli enti come l’INAIL o anche l’INPS hanno la facoltà di promuovere azioni di rivalsa o di regresso nei confronti del datore di lavoro, qualora sia civilmente responsabile. Quindi è molto probabile che vengano degli ispettori a verificare che tutte le norme siano state rispettate e molto spesso qualcosa che non va la trovano e quindi il datore di lavoro si troverà a dover risarcire l’ente. Oltre al fatto che, l’avvocato del dipendente potrebbe stimare il danno in un risarcimento più elevato che chiaramente verrà richiesto al datore di lavoro.

Tutto questo per dire che, all’interno della polizza aziendale, si può inserire la garanzia RCO “ Responsabilità civile verso prestatori di lavoro”, che è decisamente un’ottima alleata dell’imprenditore che vuole proteggere il suo patrimonio dalle azioni di rivalsa, di regresso e/o di surroga promosse nei suoi confronti.
Si possono scegliere varie garanzie da inserire in polizza ma più in generale si può scegliere se assicurarsi o meno, la cosa importante è essere informati. Più cose si sanno e più si è liberi di decidere.
CONSULENZA, INFORMAZIONE, ATTENZIONE!
A presto.
Riccardo Molinari