Immagine creata con #GenAI
di Riccardo Molinari | pubblicato il 10 ottobre 2024
Mi sembra che rappresenti bene come ci si sente quando c’è da fare una scelta che implica dei costi che portano a più o meno vantaggi.
Notoriamente quando hai dei preventivi di ristrutturazione per un immobile, scegliere il meno costoso, si è spesso rivelata la scelta meno corretta magari per problematiche di qualità verificatesi in un futuro nemmeno tanto remoto….
Le stesse considerazioni le possiamo fare per molte cose come ad esempio un conto corrente: lo scelgo solo perché costa meno? Ok, ma poi ho analizzato i costi che affronterò per tutto il resto?
Ci sono dei parametri da considerare che impattano sul reale costo del conto corrente.
- Quanto costa prelevare al bancomat di un altro istituto? Mediamente 2 euro
- La banca che ho scelto quanto è presente sul territorio dove vivo e in generale in Italia?
- Mi sposto spesso da dove risiedo o sto sempre in zona?
- Giro anche per l’Europa?
- I bonifici li pago? Se si, quanto?
- La carta di credito quanto costa annualmente?
- Farò investimenti in banca? Acquisterò delle polizze? Ci accrediterò lo stipendio? Questo in genere aiuta a ridurre il canone dei conti correnti.
- Quindi l’ideale sarebbe riflettere non solo sui costi immediati ma anche su quelli futuri che sicuramente si affronteranno.
Se vogliamo fare questa riflessione insieme, sentiamoci.
A presto!
Riccardo Molinari